NEWS<archivio
<indietro

24-02-2005

GLI UOMINI DI BANFI

Team formidabili di persone giovani che gestiscono l’azienda in maniera univoca.

Castello Banfi unidici volte consecutive premiato al Vinitaly come migliore cantina italiana, un traguardo reso possibile grazie alla diplomazia di Cristina Mariani-May, titolare dell’azienda, alla maestria del direttore generale Enrico Viglierchio ed ai team formidabili di persone giovani che gestiscono l’azienda in maniera univoca.

Team risorse umane e amministrativo: un duo inesauribile di vitalità composto dal direttore Remo Grassi che gestisce oltre 400 persone con alle spalle un cospicuo numero di cariche istituzionali (attualmente è anche vice presidente dell’azienda nonchè consigliere dell’Enoteca Italiana di Siena) e, dal direttore amministrativo Paolo Menichetti, a capo dell’amministrazione tecnico/finanziaria di un’azienda che fattura mediamente oltre 60 milioni di euro, un uomo dal carattere manageriale innovativo che ha recentemente coordinati la completa informatizzazione di ogni attività aziendale.

Team tecnico: una triade composta dall’enologo e direttore della produzione Rudy Buratti, padre dei grandi vini di quest’azienda tra cui il Brunello selezione Poggio alle Mura, dal direttore tecnico Tommaso Bucci, che ha creato la macchina produttiva della cantina tecnologicamente all’avanguardia, estesa su due ettari di superficie per una produzione di oltre 10 milioni di botteglie,  di cui ha anche sviluppando personalmente una serie continua di brevetti e idee innovative e, infine, il direttore della produzione agricola Maurizio Marmugi, che vigila sulla conduzione dei 2830 ettari della tenuta e su una gestione meticolosa dei singoli vigneti, garanzia di una perfetta qualità delle uve, senza compromessi.

Team marketing e hospitality: formato dal direttore Rodolfo Maralli, a capo di un ufficio di dieci persone, fonte inesauribile di idee e strumenti per il marcheting applicato al prodotto vino, sue le idee di un rapporto sempre più sinergico tra vino e cultura (vedi l’evento “Arte X Vino = Acqua” e i tanti festival di Jazz), dal responsabile PR & comunicazione Dante Cecchini che, caso quasi unico del settore, gestisce una funzione delicata quale quella della comunicazione nel mondo del vino dialogando e mantenendo costanti rapporti con la variegata galassia dei professionisti del settore enogastronomico e, infine, dal direttore ospitalità Elizabeth Koenig, a capo del settore accoglienza che offre un’ampia gamma di servizi che vanno dall’enoteca/degustazione, al Museo del vetro e della Bottiglia, ai due ristoranti – la Taverna e lo Stellato Gourmet -, tutti ambienti raccolti nello storico castello di Poggio alle mura da cui passano circa 65 mila visitatori all’anno: Banfi ha infatti creduto fin da subito al concetto di portare gli amanti del vino in azienda per rafforzare il legame prodotto/territorio.

Team Commerciale e logistica: formato dal direttore vendite Italia, Carlo Marini, a capo di una struttura di oltre 120 agenti che gestiscono capillarmente la distribuzione sul mercato italiano, che per banfi è il mercato di riferimento, dal direttore vendite Europa, Alessandro niccolai che gestisce una serie di mercati estremamente variegati e stimolanti come quelli dell’Est Europa che in questo momento stanno dando enormi soddisfazioni all’azienda e infine dal responsabile logistica Franco marini che gestisce la struttura logistica e spedizioni raggiungendo ogni angolo d’Italia  e del mondo con oltre 80 paesi serviti.