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10 Marzo 2008

BLUETOUNGUE, IMPORTAZIONI PIU’ CONTROLLATE
Dal 4 marzo potranno essere introdotti soltanto capi vaccinati secondo il Reg. Ce 1266/2007

Roma. E' stata registrata alla Corte dei Conti, in data 28 febbraio 2008, l'ordinanza del ministro della Salute Livia Turco recante "Misure urgenti di polizia veterinaria in materia di introduzione in Italia di animali da vita sensibili alla febbre catarrale degli ovini". Lo riferisce in un suo comunicato il Commissario straordinario per le emergenze zootecniche, Ettore Ianà. In base a tale provvedimento, a partire dal prossimo 4 marzo, sarà vietato l'ingresso di capi non vaccinati contro la bluetongue, se provenienti da zone del territorio francese sottoposte a restrizione. L'ordinanza è stata inviata al ministero di Giustizia per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La Direzione generale della Sanità animale del Ministero della Salute, in una nota, specifica che dopo il 4 marzo potranno essere introdotti solo capi vaccinati conformemente al regolamento comunitario 1266/2007, anche se la certificazione di scorta degli animali e la spedizione dei medesimi siano antecedenti a quella data.
Nella nota si sottolinea che "è in fase di valutazione l'ipotesi di consentire, a determinate condizioni e modalità, l'introduzione di bovini immunizzati naturalmente nei confronti della bluetongue nonchè la questione dei transiti dei bovini attraverso la Francia e destinati all' Italia". Il divieto di ingresso, conclude il comunicato, non si riferisce agli animali destinati a macellazione.