FILO DIRETTO

<archivio>
<indietro>

14/01/2008

ANTONELLA TITONE. I CONCORSI SONO UN BANCO DI PROVA, I PREMI SEMPRE UN' EMOZIONE
L’Azienda biologica Titone è tra le Top 15 selezionate da L’extravergine 2008 - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice per aver prodotto il Migliore Olio Extravergine dell’Anno .   

TRAPANI – Ancora una volta è l’Italia a primeggiare per qualità produttiva sul resto del mondo. E’ siciliano il Migliore Olio Extravergine dell’Anno selezionato da L’extravergine 2008 - Guida ai Migliori Oli del Mondo di Qualità Accertata, pubblicata da Cucina & Vini editrice e curata da Marco Oreggia, affiancato da Laura Marinelli e Cristina Tiliacos. Ad aggiudicarsi l’ambito titolo è stata l’azienda biologica Titone, fondata nel 1036, estesa su circa 19 ettari con ben 4.900 piante di olivo, le cui varietà sono quelle tipiche della provincia di Trapani e precisamente 80% delle cultivar è rappresentato dalle varietà Cerasuola e Nocellara del Belice, 20% tra Biancolilla e qualche altra varietà che funge da impollinatore o da olive da mensa. “ In azienda si seguono tutte le fasi della produzione del nostro olio, dalla raccolta delle olive rigorosamente a manoe molite in giornata nel moderno ed innovativo frantoio aziendale Alfa Laval capace di lavorare in assenza di ossigeno e di controllare la temperatura di lavorazione, fino all’imbottigliamento. Un piccolo invaso consente di sopperire alle carenze idriche che caratterizzano il territorio trapanese. La difesa viene fatta con la trappola alternativa a bassissimo impatto ambientale a quella tradizionale inventata da mio padre, tantissimi anni fa, che ci consente di contrastare ottimamente la mosca e che è stata oggetto di studio da parte Facoltà di agricoltura biologica dell’Università di Palermo. Ancora oggi accogliamo studenti per i loro stages, per le loro tesi o altre ricerche varie, riteniamo sia una delle strade fondamentali da percorrere.” Queste sono solo alcune delle dichiarazioni che Antonella Titone, dottoressa in chimica farmaceutica e titolare dell’azienda siciliana che gestisce insieme a suo padre Nicola Titone, farmacisti per generazioni,  ha fatto in esclusiva alla redazione di Olive Oil Village. Malgrado la sua età, 71 anni, è veramente instancabile confessa Antonella Titone parlando di suo padre e del suo amore per l’olivicoltura, quella vera, quella sicura, quella biologica, quella di qualità, lei,che fino a sette anni fa lavorava in farmacia, ha scelto di seguirlo confermando la passione di famiglia. Non ha rimpianti, ma tanta gratitudine per il passato “Gli studi universitari mi danno una visione più completa del mondo dell’olio. Il metodo scientifico acquisito, con il quale in laboratorio preparavo le sostanze per le reazioni chimiche, ormai parte integrante di me, oggi mi accompagna dai lavori più piccoli a quelli più grandi, mi regala emozioni quando i risultati raggiunti sono sorprendenti. Studiare l’olio, imparare a conoscerlo scientificamente è una delle mie passioni” .            .          
 
D. Che cos'è che ha portato il vostro olio ad essere il migliore olio dell’ Anno nella classifica de “L’extravergine 2008”?
R. Devo farle una confessione. Odio la mediocrità. Non riuscirei a dormire sonni tranquilli se non mi adoperassi il più possibile per esprimer il meglio in ogni produzione. Non basta metterci tutta l’esperienza, tutta la passione, qualsiasi sforzo diventa vano se poi alla fine non si riesce ad esprimere i colori, i sapori, i profumi di quell’annata. C’è un amore nei confronti di chi ama il nostro olio, che si esprime nel voler trasmettere qualcosa di davvero eccezionale. Sembra poesia però mi creda è quello che ogni anno mi prefiggo di fare, dare il massimo, anche come sensazioni, alle persone che solitamente consumano il mio olio. Spero di riuscirci sempre. Perché questo premia. Nella degustazione che si è svolta qualche settimana fa all’Ice di Amderdam, un importatore olandese, senza aver visto né la bottiglia, né l’etichetta, solo degustando aveva riconosciuto il nostro olio. Se si mette gioia nel fare le cose, a distanza di chilometri dalla Sicilia, può succedere anche questo.
 
D. Ricevere un premio è ancora importante?
R. Sì, per noi ancora lo è. C'è sempre un'emozione anche per il più piccolo premio, c'è sempre una fortissima emozione. Devo dire che da sempre abbiamo partecipato ai concorsi. Non abbiamo paura di metterci in gioco e francamente crediamo che il giudizio altrui sia più importante del nostro per valutare il prodotto. Una sorta di banco di prova che ci consente di capire se ci dobbiamo migliorare oppure no. I concorsi, non lo nego, oltre che ha un punto di vista umano sono importanti anche sotto l’aspetto economico, perché rappresentano l’unica forma di pubblicità che una azienda piccola come la nostra può permettersi. Non mi fraintenda per quello che sto appena per dirle, alla fine il premio più grande è il giudizio del consumatore. Ricevere una e-mail in cui si leggono parole di elogio e di apprezzamento alla fine risulta gratificante, ti fa provare la gioia più grande perché è il premio più diretto, più semplice ma anche il più sincero e quindi il più bello.
 
D. Parliamo dellultimo nato in casa Titone, l' "Olio Extra Vergine d'Oliva Biologico - D.O.P. Valli Trapanasi
R. Direi che unisce alla qualità tipica del nostro olio ottenuto con i soli metodi dell'agricoltura biologica , la tipicità della D.O.P. "Valli trapanesi", riconosciuta dalla C.E. con Reg. n. 2325 del 25/11/1997. E' un olio ottenuto in conformità ai rigidi dettami sulla produzione, la trasformazione e il confezionamento elencati nel Disciplinare "Valli Trapanesi D.O.P.", e sui quali vigila l'organismo di controllo Agroqualità, certificandone l'applicazione. L'olio extravergine d'oliva a D.O.P. "Valli Trapanesi" è ottenuto per l'80% da olive delle cultivar Cerasuola e Nocellara del Belice, e per il restante 20% da Biancolilla. Si caratterizza per la media densità, il colore verde con riflessi giallo oro, il profumo d'oliva appena franta con sentori d'erba, e il sapore fruttato leggermente amaro e piccante.
 
D. Titone Extravergine Bio 2003 è stato selezionato da un autorevole rivista  tedesca “Merum” uno fra i 56  migliori oli d’Italia. Il biologico è ancora una scommessa?
R. Adesso non più. Lo è stato negli anni ottanta, quando ancora si sapeva poco e nessuno era in grado di darti informazioni. Fu mio padre che si documentò e decise di passare al biologico. E’ stata una scommessa vinta. La sua filosofia che poi ha trasmesso a me, è stata sempre quella di coniugare più ambiti, più settori, mai fermarsi quando si è raggiunto un obiettivo. A questa scommessa se ne aggiunta un’altra, quella di associare il biologico alla tipicità, offrendo al consumatore un prodotto che avesse la sua tracciabilità e, quindi, che garantisse la qualità attraverso requisiti chimici elevatissimi, propri della Dop, e in più esprimesse  il suo legame con il territorio. Questa è stata un’ulteriore scommessa che siamo riusciti brillantemente a superare. Inoltre, si prospettava sempre di più il problema della sicurezza alimentare, e così nel 1992 abbiamo intrapreso la strada delle certificazioni volontarie ISO, sia ambientali che di qualità ( ISO 9001:2000, ISO 14001:2004, Rintracciabilità di filiera UNI 10939). Abbiamo aderito al piano di controllo certificazioni Dop Valli Trapanasi e a quelle del consorzio per il Controllo dei prodotti Biologici (CCPB di Bologna).  Di volta in volta ci prefiggiamo degli obiettivi nuovi con la speranza di raggiungerli ed essere in grado di andare avanti con il solito rigore ci contraddistingue, confidando sempre nella natura, perché se la natura non ci aiuta, né tecnologia né esperienza possono fare miracoli. La tecnologia è fondamentale perché senza di questa anche la migliore esperienza non sarebbe in grado di fare un buon prodotto e poi c'è l'esperienza che associando l'uno e l'altro cerca poi di amalgamare e fare poi un capolavoro.
 
D. Cosa significa, tutte le volte, rimettersi in gioco?
R. Significa migliorarsi, acquisire esperienza, significa, se si ha tenacia, riuscire a raggiungere grossi traguardi. Recentemente è stato scoperto che la Dop Trapanese, composta dalla cultuivar cerasuola,è dotata di funzioni nutrizionali elevatissime, ed in particolare è risultata ricca di una sostanza che svolge una potente azione anti-infiammatoria. Questo fa si che in futuro si parlerà di olio non soltanto come condimento, ma anche e sempre di più di olio come alimento grazie al contenuto di queste e di altre sostanze, molte delle quali ancora oggetto di studio, che svolgono una funzione benefica per la salute dell’uomo.
 
D. C'è una quantità di olio da assumere giornalmente?
R. Due cucchiai da tavola almeno. Quando l'olio buono è da preferire a qualsiasi altro condimento.
 
D. America e Cina,  due mercati chiave anche per il vostro olio ?
R. In America siamo già presenti con il nostro olio da diversi anni. Per quanto concerne la Cina, non credo che la nostra azienda possa essere in sintonia con le richieste di questo nuovo mercato. La nostra è una piccola produzione di olio biologico. Come filosofia aziendale preferiamo distribuire piccole quantità di prodotto in tanti mercati piuttosto che concentrarci in un unico mercato. Sempre di più cerchiamo di essere presenti nel mercato italiano, in particolar modo nei negozi di biologico. Attualmente siamo abbondantemente presenti nella zona del nord-est, in futuro pensiamo di acquisire altre quote di mercato della nostra penisola.          
 
di Angela Calia
.