30 Settembre 2007
FEDERICO VECCHIONI Presidente Confagricoltura Nazionale
Importanti per gli agricoltori la misure relative al settore dello zucchero varate a Bruxelles.
Roma. Confagricoltura commenta positivamente le nuove misure approvate dal Consiglio dei Ministri Agricoli dell'UE per quanto riguarda il regime di ristrutturazione del settore dello zucchero e la gestione delle quote fino al 2010.
D. Presidende lei è d’accordo con le nuove misure dell’EU?
R. Certamente. Vede la scelta di prevedere un indennizzo specifico per i bieticoltori che cessano di produrre a causa della chiusura degli zuccherifici risponde all'esigenza, da noi costantemente ribadita, di riequilibrare il sistema di aiuti alla ristrutturazione, che la riforma dell'OCM Zucchero del 2006 aveva concepito in un'ottica prevalentemente industriale.
D. .. e sulle quote zucchero?
R. Anche la previsione di esonerare stabilmente da futuri tagli preventivi delle quote zucchero i Paesi, come l'Italia, che hanno ormai ridotto del 60% la produzione saccarifera è motivo di grande soddisfazione perché ci permette di poter dare continuità a una filiera bieticolo-saccarifera nazionale, sia pur ampiamente ridimensionata.
D. A quanto ammonterà l’indennizzo?
R. L'indennizzo proposto per i bieticoltori ammonterà nel 2008 a 237,50 euro per tonnellata di quota zucchero rinunciata dall'industria saccarifera. L'aiuto, che in Italia verrà concesso per la rinuncia a ulteriori 130.000 tonnella di quota da parte del gruppo SFIR, sarà erogato retroattivamente anche ai bieticoltori che hanno subìto la ristrutturazione nel 2006 e andrà ad aggiungersi all'indennizzo già erogato dal Fondo comunitario di ristrutturazione attraverso la trattenuta del 10% dell'aiuto versato all'industria.