Risale al 1893 l’incontro tra il mondo del vino e la famiglia Cecchi. Fu Luigi Cecchi a dare origine alla dinastia che da quattro generazioni è ai vertici della produzione enologica italiana, grazie ad un approccio produttivo che coniuga perfettamente tradizione e innovazione. Villa Cerna, nel cuore del Chianti Classico, è il fulcro intorno al quale ruota un prezioso patrimonio accumulato in anni di esperienza nell’arte di fare il vino: 300 ettari di superficie vitata e cinque realtà operative presenti in alcune aree vocate della Toscana e dell’Umbria (quattro tenute di cui Villa Cerna nel Chianti Classico, Castello di Montauto a San Gimignano, Val delle Rose in Maremma, Tenuta Alzatura a Montefalco e la Cecchi a Castellina in Chianti). Un legame forte e profondo con il territorio che continua con Cesare e Andrea Cecchi, oggi alla guida della realtà di famiglia con un energico entusiasmo ed una netta inclinazione verso l’essere, in nome della semplicità e dell’affiatamento che unisce tutti quelli che vi lavorano in un gruppo che fa squadra, dove ognuno sa assumersi le proprie responsabilità e per questo lavora con passione. . Negli ultimi vent’anni, sono stati fatti importanti investimenti per la qualificazione dei vigneti ed un accurato lavoro per il miglioramento qualitativo che ben si coniugano con le radici del marchio e dei vini Cecchi, i testimoni migliori della filosofia aziendale improntata sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e su una ricerca costante dell’eccellenza qualitativa, rigorosamente Docg, Messer Pietro Teuzzo, Chianti Classico Cecchi, Riserva di Famiglia e Villa Cerna Riserva, passando per il Morellino di Scansano, il Sagrantino di Montefalco ed i vini bianchi (tra cui la Vernaccia di S. Gimignano), tutti vini di straordinaria potenza ed eleganza, che hanno conquistato i palati più raffinati e sono ormai entrati a far parte della ristretta cerchia dei top wines molto richiesti nei migliori ristoranti ed enoteche di tutto il mondo. E, nonostante si parli di grandi numeri, nel 2004, infatti, il fatturato ha raggiunto 30 milioni di euro, con 7.000.000 bottiglie prodotte, Cesare e Andrea non rinunciano mai al dettaglio della qualità, curando personalmente ogni bottiglia firmata Cecchi. . Tra i progetti futuri, la realizzazione di una rete organizzativa globale in grado di ampliare gli orizzonti commerciali e raggiungere nuovi mercati. L’export costituisce i 2/3 delle vendite in oltre 53 paesi di tutto il mondo. I principali mercati di riferimento sono Germania, Gran Bretagna, Giappone, Nuova Zelanda, Canada, con una netta prevalenza degli Stati Uniti d’America e dei paesi del Nord Europa, Olanda, Danimarca, Norvegia, a cui si affianca tra le new entries la Cina. . . ARTICOLI . 27-05-2005 Castellina in Chianti CECCHI ANDREA Il Gallo Nero dominerà sovrano nelle terre del Chianti Mediceo. Vino e territorio di produzione coincideranno in un'unica denominazione. . 06-10 Aprile Verona 40° Vinitaly Una dinastia che da quattro generazioni è ai vertici della produzione enologica italiana. .
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